Add general_offices group to this languageAbu-Ghazaleh Intellectual Property | Sheikh Khalifa ha approvato la nuova legge sull’anti-frode commerciale

Sheikh Khalifa ha approvato la nuova legge sull’anti-frode commerciale

29-gen-2017

ABU DHABI – Una nuova legge federale è stata approvata recentemente dal Presidente degli Emirati Arabi Uniti, HH Sheikh Khalifa bin Zayed Al Nahyan, contro la frode e l’inganno nelle transazioni commerciali. La nuova legge N. 19 del 2016 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 15 Dicembre 2016 ed è entrata in vigore il giorno seguente, sostituendo la legge N. 4 del 1979. 

La nuova legge ha apportato sviluppi positivi, a fronte degli sforzi per combattere la frode e le imitazioni di prodotti effettuate da commercianti senza scrupolo che operano in zone franche. Ha inoltre fornito definizioni più precise riguardo il termine (Beni) dividendoli in più categorie di beni: merely Goods, Adulterated Goods, Spoilt Goods e Counterfeit Goods.

La legge fornisce una definizione più ampia dei beni contraffatti affermando che i beni in questione sono: “Quei beni che, senza autorizzazione, hanno un marchio che è identico o simile ad un marchio già legalmente registrato”. Questa definizione comprende non solo i marchi identici a quelli già registrati, ma anche i marchi simili a quelli già registrati.
Nonostante ciò, la legge anti-frode non definisce come i marchi dovrebbero essere determinati, se è sufficiente un marchio simile ad un marchio già registrato o no, e se dovesse essere determinato dalla decisione del Comitato superiore per la lotta contro la frode commerciale, istituito con questa nuova legge, che sarà  associato al Ministero dell’Economia e sarà responsabile di rivedere i casi riguardanti i beni contraffatti.

La legge, inoltre, garantisce il diritto di poter chiamare consulenti ed esperti ogni volta che si ritenga più opportuno, ciò significa che il Comitato superiore può assumere un esperto in marchi che possa valutare se i beni confiscati siano simili o no ad un marchio già registrato. Ciononostante la legge stabilisce nell’articolo 5 che l’opinione dell’esperto è considerata non vincolante in quanto la decisione finale spetta sempre al Comitato Superiore.

Nel frattempo, non è ancora chiaro se l’esperto esaminerà solo la similitudine tra il marchio imitato e quello registrato, o se potrà anche investigare ulteriormente sulla confusione del pubblico.

Un principale sviluppo che ha apportato questa legge sono le misure penali, nella parte in cui impone l’imprigionamento da due anni in su, insieme all’eventuale pagamento di sanzioni che ammontano fino a 250,000 Dirham ($68, 500) o l’applicazione congiunta di entrambe le misure, insieme alla distruzione dei beni contraffatti. Inoltre la nuova legge prevede una sanzione di più di  1 million Dirhams ($274,000) se i prodotti contraffatti sono in natura o relativi al cibo per umani, cibo per animali, droghe mediche, coltivazioni agricole o alimenti organici. 
Un altro grande sviluppo è nell’articolo 4, in cui la legge permette alle autorità il diritto di richiedere tutte le informazioni, i documenti, le fatture relative ai prodotti contraffatti, ed i diretti interessati sono obbligati ad adempiere a tutte le richieste pervenutegli dalle autorità.

Ai sensi dell’Articolo 6, in ciascun Emirato sarà stabilita una sotto-commissione che studierà i casi di frode fornitegli dalle autorità specializzate e determinerà l’applicazione delle relative misure disciplinari. Inoltre, la legge garantisce il diritto di poter impugnare il verdetto della sotto-commissione e presentarlo alla Suprema Commissione con lo scopo di contestarne la conclusione. 

Inoltre, la nuova legge disciplina le soluzioni prese nel caso di violazioni di legge. A tal riguardo, la richiesta per una soluzione deve essere chiesta dal colpevole alla sotto-commissione, e la somma da pagare per una soluzione non dovrà essere meno del doppio della sanzione minima stabilita dalla legge. In caso in cui il colpevole rigetti la soluzione, la sotto-commissione trasferirà la materia al Pubblico Ministero per un ulteriore procedimento. Le disposizioni e le regolamentazioni esecutive devono ancora essere pubblicate e forniranno ulteriori specificazioni su come la legge sarà attuata. 

Conclusione
La nuova legge è senza dubbio uno step essenziale e positivo per il rafforzamento del mondo della Proprietà Intellettuale negli Emirati Arabi Uniti e ci si aspetta di rafforzare in modo efficiente i meccanismi di protezione che riflettano l’impegno del paese di fornire ad imprenditori e titolari di marchi un ambiente concorrenziale.

Articolo scritto da Mr. Laith Abu-Qauod / Consulente legale presso TAG-Legal Dubai





Head Office


P.O.Box:
Telephone:
Email :

Iscriviti al nostro bollettino mensile

login